
3D Research guida Art4Sea a Barcellona per la tappa finale: arte, scienza e patrimonio
- Gennaio 22, 2026
Art4Sea si conclude a Barcellona celebrando 24 opere e tre anni di collaborazione tra artisti, esperti di tecnologia e scienziati marini. Un percorso che lascia un’eredità viva, fatta di opere fisiche e digitali, e che prosegue con la prossima pubblicazione del Catalogo Finale e di un documentario dedicato al progetto.
Il 15 e 16 gennaio 2026, il team di Art4Sea si è riunito a Barcellona per il Meeting Finale del Consorzio e per l’evento pubblico ospitato dall’Institut de Ciències del Mar (ICM-CSIC), segnando così la conclusione ufficiale di un percorso durato tre anni. Due giornate che hanno celebrato non solo i risultati raggiunti, ma anche lo spirito di collaborazione e di dialogo tra discipline che ha caratterizzato Art4Sea fin dall’inizio. La scelta della sede dell’evento ha un forte valore simbolico: in quanto partner chiave del progetto, l’ICM-CSIC ne ha rappresentato il carattere scientifico, offrendo il terreno su cui arte, tecnologia e ricerca sul mare hanno potuto incontrarsi in modo autentico e significativo.
Il Meeting Finale del Consorzio, svoltosi il 15 gennaio, ha rappresentato l’occasione perfetta per celebrare i risultati del progetto. In tre anni hanno preso forma 24 opere, realizzate su tre isole del Mediterraneo grazie a un lavoro costante che ha coinvolto artisti, ricercatori, esperti di tecnologie digitali e comunità locali. Le opere fisiche sono state create adottando pratiche e materiali attenti all’impatto ambientale. L’intera collezione — che comprende 12 opere digitali e 12 copie digitali delle creazioni fisiche — è oggi riunita nella mostra virtuale Art4Sea per Meta Quest, disponibile per il download. Le opere sono inoltre esplorabili sul sito del progetto e sul canale YouTube, offrendo al pubblico la possibilità di immergersi nelle narrazioni culturali e ambientali che ne ispirano la creazione, interagire con esse e sentirsi parte del loro racconto.
Durante l’Evento Finale del 16 gennaio, Art4Sea ha avuto modo di incontrare un pubblico più ampio attraverso due momenti complementari. La sessione mattutina, inserita nel ciclo delle ICM Friday Talks, ha presentato il progetto a ricercatori, studenti e personale dell’Istituto. Sono intervenute Emilia Brandi (3D Research), con una panoramica su Art4Sea, Macarena Marambio (ICM-CSIC), che ha raccontato il percorso di formazione degli artisti, e Gloria Morabito (3D Research), che ha illustrato la mostra virtuale. Hanno inoltre partecipato quattro artisti — due in presenza, Carlos Izquierdo e Michal Trpák, e due collegati da remoto, Sara Bonaventura e Simon Duflo. L’incontro si è concluso con uno spezzone del documentario realizzato da 3D Research, che ripercorre il progetto Art4Sea nelle tre isole attraverso le voci degli artisti, le opere e il lavoro del team. L’incontro ha suscitato grande interesse ed è oggi disponibile sul canale YouTube dell’ICM.
La sessione del pomeriggio ha visto il coinvolgimento del grande pubblico e della comunità artistica, con inviti diffusi attraverso i canali dell’ICM, i social media e le istituzioni culturali di Barcellona. Tra il pubblico, studenti del BAU College of Arts and Design, curatori e rappresentanti di realtà come Eufònic e Sónar+D.
Tra i momenti salienti della giornata ci sono stati l’introduzione al progetto a cura di Paula López-Sendino (ICM-CSIC), la presentazione di Carlos Izquierdo sulla sua residenza a Ustica e una tavola rotonda moderata da Elisabetta Broglio (ICM-CSIC) con interventi di Jordi Pagès (CEAB-CSIC), Macarena Marambio e Carlos Izquierdo, oltre a domande rivolte a Lucio Tambuzzo (iWorld) e Vicky Drouga (Atlantis).
La sessione è proseguita con la presentazione delle opere di tre artisti, ciascuno rappresentante una delle isole coinvolte nel progetto: Michal Trpák (Alonissos), Anne Fehres (Gozo) e Natalia Wilk (Ustica). Michal Trpák ha mostrato la sua opera in presenza, mentre i lavori di Anne Fehres e Natalia Wilk sono stati proiettati in digitale, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire la varietà delle residenze Art4Sea sulle diverse isole.
La giornata si è chiusa in un clima informale, tra chiacchiere, incontri e la proiezione del video finale di Art4Sea.
Il vero punto di forza di Art4Sea, lungo tutto il suo percorso, è stata proprio la collaborazione tra discipline diverse e il coinvolgimento attivo di tutti i partecipanti. Questo approccio ha permesso di creare esperienze condivise, legami duraturi e un impatto significativo, in particolare sulle isole, lasciando un’eredità che unisce patrimonio culturale tangibile e intangibile.
Guardando al futuro, l’eredità di Art4Sea continuerà a vivere attraverso le opere installate a Ustica, Alonissos e Gozo, così come nei contenuti digitali e immersivi del progetto. Inoltre, è in preparazione il Catalogo Finale, che raccoglierà tutte le opere insieme ai contributi artistici, tecnologici e scientifici, e un documentario che racconterà il viaggio di Art4Sea tra le tre isole. Entrambi saranno condivisi nei prossimi mesi, permettendo al messaggio, alla creatività e alla sensibilità verso il mare di Art4Sea di continuare a ispirare e coinvolgere nuovi pubblici.














