
Digitalizzazione delle Aree Marine Protette: conclusi i corsi avanzati su pilotaggio e rilievo ambientale con ROV
- Maggio 13, 2026
Si sono conclusi, a inizio maggio, i corsi di formazione avanzata sul pilotaggio e rilievo ambientale con ROV VideoRay Defender e sistema Modular Pro Extension di 3D Research, realizzati nell’ambito del programma di digitalizzazione delle Aree Marine Protette italiane finanziato dal PNRR a supporto della fornitura di sistemi ROV, destinati al monitoraggio, alla tutela e alla gestione degli ecosistemi marini.
Il programma formativo, avviato nel dicembre 2025, ha previsto cinque corsi avanzati della durata di 40 ore ciascuno, organizzati presso i cluster territoriali di Milazzo, Ischia, Levanto, Pineto e Olbia. L’obiettivo è stato quello di trasferire competenze operative sull’impiego dei sistemi ROV per attività di ispezione, monitoraggio e rilievo ambientale in contesti marini, a favore delle Aree Marine Protette italiane.
Le attività hanno coinvolto, oltre al personale delle Aree Marine Protette destinatarie della fornitura dei sistemi ROV, anche numerosi uditori appartenenti a enti e istituzioni attivi nella tutela, gestione e conoscenza dell’ambiente marino, tra cui Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto, Guardie Forestali, Università, CNR, ISPRA, MASE e altri stakeholder territoriali collegati alle attività delle diverse AMP.
I corsi hanno alternato moduli teorici e sessioni pratiche, affrontando l’utilizzo del ROV VideoRay Defender, l’integrazione e l’impiego del sistema Modular Pro Extension di 3D Research, equipaggiato con sistema multicamera BlueDepth3D, le procedure di pilotaggio, la pianificazione delle missioni, l’acquisizione di dati ottici e acustici ambientali e le buone pratiche operative per l’impiego dei veicoli subacquei in scenari reali.
La formazione è stata curata da Umberto Severino, Rocco Depietra e Francesco Buffone di 3D Research, in collaborazione con Mauro Stasi di iROV, già responsabile del coordinamento delle operazioni ROV nell’ambito del salvage della nave da crociera Costa Concordia, naufragata presso l’Isola del Giglio nel 2012. La collaborazione con iROV ha contribuito ad arricchire il percorso formativo con competenze maturate in operazioni ROV complesse e ad alto contenuto specialistico, valorizzando ulteriormente la tecnologia fornita da 3D Research.
La conclusione dei corsi rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di digitalizzazione e rafforzamento delle capacità operative delle Aree Marine Protette italiane, favorendo la diffusione di competenze specialistiche e all’adozione di tecnologie avanzate per il monitoraggio e la gestione sostenibile degli ecosistemi marini.
L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, Misura 3 “Salvaguardare la qualità dell’aria e la biodiversità del territorio attraverso la tutela delle aree verdi, del suolo e delle aree marine”, Investimento 3.2 “Digitalizzazione dei parchi nazionali e delle aree marine protette”.












