
StratiGraph prende il via a Roma: nuove soluzioni digitali per il patrimonio culturale
- Novembre 26, 2025
Dall’11 al 13 Novembre, presso la sede centrale del CNR a Roma, esperti provenienti da 22 istituzioni europee e internazionali si sono riuniti per dare avvio a StratiGraph, un progetto Horizon Europe dedicato al miglioramento della documentazione archeologica e paleontologica attraverso tecnologie digitali avanzate.
StratiGraph (Knowledge Graphs for Stratigraphy) nasce per affrontare una delle sfide più importanti nella ricerca sul Patrimonio Culturale: la frammentazione dei processi di documentazione e la scarsa interoperabilità tra i diversi dataset. Il progetto punta a sviluppare una suite open-source di strumenti capaci di integrare:
- Grafi di conoscenza per rappresentare in modo semantico i dati stratigrafici e contestuali
- Moduli basati su AI per la validazione in tempo reale e l’arricchimento automatico delle risorse bibliografiche
- Framework per la documentazione 3D dedicati alla registrazione stratigrafica e all’analisi spaziale
- Un’architettura ibrida, pensata per funzionare senza soluzione di continuità sia online che offline
Tutti gli strumenti saranno sviluppati seguendo un approccio “validate-as-you-collect”, così che le informazioni raccolte sul campo risultino da subito strutturate, verificate e pronte per essere integrate nella European Collaborative Cloud for Cultural Heritage (ECCCH). L’obiettivo è offrire strumenti e flussi di lavoro che facilitino l’interoperabilità semantica, la tracciabilità dei dati e i principi della scienza aperta.
Integrazione con l’EEECH
L’ECCCH è l’iniziativa di punta della Commissione Europea per creare uno spazio digitale condiviso dedicato ai professionisti del Patrimonio Culturale, offrendo accesso a dati, strumenti e servizi. Tutti i risultati del progetto Stratigraph saranno integrati in questo ecosistema, permettendo ai ricercatori di condividere, riutilizzare e arricchire i dataset tra discipline e confini diversi. Grazie a questa integrazione, Stratigraph non risponde solo alle esigenze locali di documentazione, ma rafforza anche la capacità europea di condurre ricerche collaboarative sul patrimonio culturale.
Laboratori “vivi” in tutta Europa
Le soluzioni di StratiGraph saranno validate attraverso sette casi studio, che rappresentano contesti archeologici e paleontologici diversi:
Basilica Iulia, Roma – un complesso scavo urbano con stratigrafie storiche ricche
- Sarmizegetusa Regia, Romania – condizioni remote ideali per testare strumenti “offline-first”
- Monastero di St. John Lampadistis, Cipro – integrazione di patrimonio architettonico e artistico
- Colonia Iulia Ilici Augusta, Spagna – interpretazione collaborativa e ricostruzione del sito
- Santa Olalla, Spagna – fusione tra indagini geofisiche e stratigrafia 3D
- Sito paleolitico di Spadzista, Cracovia, Polonia – annotazione semantica di contesti preistorici
- Dataset di Cesarea, Israele – gestione di dati su larga scala e interoperabilità
Questi siti fungeranno da veri e propri laboratori viventi, permettendo di testare e validare gli strumenti in condizioni scientifiche e operative diverse, garantendo soluzioni robuste, adattabili e scalabili.
Otto strumenti principali
StratiGraph svilupperà otto strumenti interoperabili per supportare l’intero flusso di lavoro, dalla documentazione all’analisi e alla diffusione dei dati:
ChatBot Assistant – assistente sul campo basato su AI con interfaccia vocale per documentazione offline e gestione delle richieste
Tropy – sistema per la gestione di immagini archeologiche con funzionalità di tagging semantico
PyArchInit – strumento GIS per la documentazione delle unità stratigrafiche, integrato con modelli semantici
Extended Matrix Framework – metodologia Open Science con strumento desktop per documentazione stratigrafica 3D e analisi spaziale in Blender
Aioli – piattaforma di annotazione 3D basata sulla realtà, per documentazione collaborativa di reperti
CVRE (Collaborative Virtual Research Environment) – ambiente web per interazione e visualizzazione in tempo reale, supportando telepresenza e annotazione collaborativa
CATALOG – piattaforma per pubblicazione e condivisione dei dati, con gestione dei PID e controllo degli accessi
StratiGraph Academy – piattaforma di apprendimento centralizzata con percorsi formativi multilivello e risorse per la comunità
Questi strumenti permetteranno flussi di lavoro integrati, dalla raccolta dati sul campo fino alla pubblicazione, garantendo coerenza semantica e interoperabilità con l’ECCCH.
Momenti salienti del kick-off meeting di Roma
L’incontro ha segnato l’inizio ufficiale del progetto. I partecipanti hanno esplorato la roadmap tecnica, condiviso aspettative per i primi nove mesi e partecipato a workshop collaborativi su flussi di lavoro e priorità di sviluppo. Una sessione speciale con la Commissione Europea ha rafforzato l’allineamento del progetto con i principi della Open Science e l’integrazione con l’ECCCH. La visita serale al sito archeologico di Palazzo Valentini ha ricordato a tutti il profondo valore culturale che ispira la tecnologia sviluppata.
“L’Europa ha bisogno di archeologi e paleontologi: StratiGraph trasforma la professione combinando competenze tradizionali con strumenti digitali avanzati, creando percorsi professionali stimolanti per le nuove generazioni.” – Emanuel Demetrescu, Senior Researcher al CNR e Coordinatore del progetto.
Il consorzio
StratiGraph riunisce 22 partner e organizzazioni associate provenienti da 12 paesi, con competenze in archeologia, scienze del patrimonio, intelligenza artificiale e infrastrutture digitali. Questa rete diversificata garantisce che le soluzioni del progetto siano scientificamente rigorose, tecnologicamente avanzate e rispondano alle esigenze concrete della gestione del patrimonio culturale.
Visita il sito https://www.ispc.cnr.it/it_it/2025/11/05/stratigraph/ per saperne di più.










