ECHOES: il secondo meeting annuale, tra ricerca, innovazione e collaborazione europea

Il secondo Meeting Annuale di ECHOES è appena giunto al termine, dopo aver trasformato la città di Poznań (Polonia), nel cuore pulsante dell’innovazione europea per il Patrimonio Culturale Digitale

L’evento, che si è svolto dal 16 al 20 marzo presso il National Museum Aleje Karola Marcinkowskiego, ha riunito istituzioni europee, stakeholder del settore, partner e sister projects, dando vita a quattro giorni di intenso confronto tra i mondi imprenditoriali, istituzionali e accademici intorno all’European Collaborative Cloud for Cultural Heritage.  

Durante l’incontro sono tornate al centro le grandi sfide della ECCCH: come progettare un’infrastruttura flessibile, rendere le applicazioni realmente utili per il mondo del patrimonio, costruire una governance che connetta molti attori diversi e garantire una sostenibilità a lungo termine.

Tra i numerosi partecipanti, 3D Research ha preso parte al meeting in quanto partner dei progetti Stratigraph e Placemus XR, recentemente avviati nell’ambito del programma ECHOES, e come membro attivo dell’Integration Task Force. La partecipazione ha rappresentato un’importante occasione di confronto e collaborazione, contribuendo al dialogo su interoperabilità, integrazione dei servizi e sperimentazione di soluzioni condivise.

La giornata pubblica al National Museum di Poznań, nella giornata di mercoledì 18, ha aperto i lavori a un confronto più ampio: Commissione Europea, rappresentanti istituzionali, progetti affini e stakeholder locali si sono confrontati su casi d’uso concreti, sullo stato di avanzamento del Cloud e sulle prospettive di sviluppo dell’ecosistema ECCCH. L’evento, anche in modalità ibrida, ha mostrato come la Cultural Heritage Cloud possa diventare un vero strumento condiviso per la ricerca, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio.

Oltre ai panel in aula, il meeting è stato un’importante occasione di networking e collaborazione operativa tra progetti legati ai percorsi ECCCH. Le task force dedicate all’integrazione, i coordinatori e i board hanno lavorato in parallelo su temi come ontologie, autenticazione federata e integrazione di servizi, costruendo sinergie che superano le singole iniziative.

Incontri come quello di ECHOES segnano, passo dopo passo, la costruzione concreta di un’infrastruttura europea del Patrimonio Culturale digitale sempre più connessa, aperta e condivisa.

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