
“Oltre la digitalizzazione”: due giorni di confronto e nuove conoscenze per un Patrimonio che guarda al futuro
- Aprile 17, 2026
Il 9 e 10 aprile si è svolto, tra l’Università della Calabria e la Galleria Nazionale di Cosenza, il convegno “Oltre la digitalizzazione: ricerca umanistica e innovazione tecnologica per la comunicazione del Patrimonio Culturale”.
L’evento, promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici (DISU) e dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG), con la collaborazione della Direzione regionale Musei Nazionali Calabria, ha messo in luce il ruolo dei linguaggi digitali nella valorizzazione del Patrimonio Culturale, accendendo un dibattito tra università, istituzioni e realtà aziendali.
Un confronto multidisciplinare che ha messo al centro le applicazioni multimediali per i Beni Culturali e il dialogo tra ricerca umanistica e innovazione tecnologica, con riflessioni su tematiche quali la ricostruzione virtuale, lo storytelling e la gamification, fino alle nuove frontiere della fruizione e dell’esperienza del pubblico.
Nella sessione dedicata alle Piattaforme e agli Ecosistemi per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale, sono stati presentati StratiGraph (Knowledge Graphs for Stratigraphy) e PlaceMUS XR (Digital Journey across Musical Places in Europe and Extended Realities), due sister projects del progetto ECHOES finanziati nell’ambito del programma Horizon Europe. Durante l’intervento, Marco Cozza (3D Research) ha illustrato gli obiettivi dei progetti e il loro allineamento con la ECCCH (European Collaborative Cloud for Cultural Heritage).
StratiGraph punta a sviluppare una piattaforma collaborativa capace di semplificare la gestione e l’integrazione dei dati, favorendo l’interoperabilità tra istituzioni e l’uso di soluzioni basate su intelligenza artificiale, mentre PlaceMUS XR mira ad arricchire l’esperienza dei visitatori nei luoghi della musica attraverso strumenti digitali immersivi, con l’obiettivo di promuovere una fruizione culturale più inclusiva e diffondere la conoscenza del patrimonio musicale europeo.
Entrambi i progetti si inseriscono nel più ampio ecosistema dell’ECCCH e dialogano con iniziative nazionali come quelle promosse dalla Digital Library, impegnata a rendere più accessibili e condivisibili le risorse digitali dedicate al patrimonio culturale.
L’incontro ha mostrato come le esperienze digitali più efficaci nascano dal dialogo tra competenze diverse e dalla capacità di mettere insieme tecnologia, contenuti culturali e conoscenza del patrimonio. Il confronto tra discipline e professionalità differenti resta infatti uno degli elementi più preziosi per sviluppare strumenti davvero utili alla valorizzazione dei beni culturali.
Progetto Stratigraph: https://stratigraph-eccch.eu/
Progetto PlaceMUS XR: https://placemus-xr-eccch.eu/









